Ad aprile la letteratura mondiale s’incontra a Venezia

4 aprile 2018, h.17, Teatro Goldoni – Venezia, parte l’11° edizione di Incroci di Civiltà, Festival internazionale di letteratura con un autentico guest of honor: lo scrittore Ian McEwan (nella foto a lato), che dialogherà con la sua voce italiana, la traduttrice Susanna Basso e riceverà il Premio Bauer.
L’autore britannico che ha dedicato la sua ultima fatica – Il Guscio, ed. Einaudi – alle nuore Rosie e Sophie perché, come dichiarò per l’occasione “sono belle, intelligenti, dolci e, soprattutto innamorate” inaugura quello che per 7 giorni sarà l’incontro e confronto di 21 letterature.

Un crogiolo di lingue, parole, pensieri e, naturalmente,  libri fra i 25 scrittori presenti al Festival provenienti da:  Australia, Cile, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Israele, Italia, Kenya, Nicaragua, Nigeria, Norvegia, Malesia, Marocco, Romania, Russia, Sri Lanka, Spagna, Svezia, Turchia.

Fitto il programma di questa edizione 2018, che accende i riflettori sulla letteratura africana: segnaliamo per il 5 aprile alle h. 18, presso l’Auditorium  Santa Margherita l’incontro con lo scrittore   Ngũgĩ wa Thiong’o (nella foto a lato), scrittore keniota esponente del pluralismo linguistico in Africa e dei diritti umani nel mondo, molte le sue opere tradotte in italiano.  Il 6 aprile sarà la volta di Abdilatif Abdalla: alle h. 11, ancora all’Auditorium, il poeta e attivista politico keniota, in prigione nella sua patria dal 1969 al 1972, dove scrisse le poesie in lingua swahili, raccolte poi nell’opera Sauti ya Dhiki, che gli valse il premio Jomo Kenyatta per la letteratura.   Allo stesso posto ma alle h.18 del 7 aprile – ultimo giorno del Festival –  seguirà l’incontro con Wole Soyinka,  oltre che scrittore, poeta, drammaturgo e saggista nigeriano, primo autore africano ad aver ricevuto il Nobel per la letteratura nel 1986, considerato uno dei più importanti scrittori dell’Africa sub-sahariana e maggior drammaturgo di tutto il continente africano.

Infine verranno presentati i primi due numeri con testo a fronte della nuova collana Incroci di civiltà’ della Libreria Editrice Cafoscarina : poesie scelte di Mohamed Moksidi (Marocco) a cura di Simone Sibilio (Ca’ Foscari) e due racconti di Emine Sevgi Özdamar (Turchia-Germania) a cura di Stefania Sbarra (Ca’ Foscari).

Sempre il 7 aprile il Festival rimarca l’incontro con l’attore Toni Servillo (nella foto a lato), presso il Teatro Goldoni, dove dal 6 al 15 aprile 2018 porterà l’opera Elvira.

Gli appuntamenti del Festival sono a ingresso libero ma con prenotazione obbligatoria online al sito incrocidiciviltà.org. dalle h. 12 del 22 marzo 2018, fino ad esaurimento posti.

Il Festival Incroci di Civiltà è ideato e organizzato dall’Università Ca’Foscari, in collaborazione con Fondazione di Venezia e Comune di Venezia e inserito all’interno del programma Le Città in Festa, con la partnership di The BAUERs Venezia, Fondazione Musei Civici Venezia e Marsilio.

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