Il magico mondo di Han Meilin

Parte da Venezia (dove rimarrà fino al 28 febbraio 2017) l’evento espositivo itinerante che toccherà le Americhe, l’India e il Medio Oriente, dell’artista cinese Han Meilin, oggi considerato dalla sua patria un “Tesoro Nazionale”, ma nel passato perseguitato dalla rivoluzione culturale di Mao.

Han Meilin, che quest’anno ricorre il suo ottantesimo compleanno, espone per la prima volta in Europa precisamente negli spazi appositi dell’Università Ca’ Foscari.

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Oltre 200 opere che raccontano il  fantastico mondo artistico di Han Meilin che viene dal passato, attraversa il presente e si proietta verso il futuro; dove l’antica arte calligrafica cinese che incontra la materia e i soggetti cari alla tradizione viene reinterpretata con il linguaggio contemporaneo.

Panda, tori, cavalli, tigri, leoni ed elefanti, magnifiche figure femminili, raffigurati in sculture di bronzo, quadri, legni intarsiati che diventano incredibili creature attraverso l’immaginifica arte di Han Meilin.

Le opere provengono dai 3 musei nazionali che il Governo Cinese gli ha dedicato a Pechino, Hangzhou e Yinchuan.

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Nato a Jinan – provincia di Shandonh – nel 1936,  Han Meilin, negli anni 60 del Novecento, diventa una vittima del progetto di rieducazione culturale voluto da Mao Tse  Tung (Presidente dell’ex Repubblica Popolare Cinese dal 1943 al 76).

L’artista viene rapito e trasferito in un campo di concentramento, sottoposto a tortura,  perde l’uso dei pollici di entrambi le mani, che fortunatamente recupererà posteriormente, grazie ad interventi medici.

Negli anni 80 dopo aver condotto un viaggio negli Stati Uniti d’America, Meilin (ritratto in basso), approfondisce il suo stile fantastico che ne ha fatto l’artista più apprezzato in Cina e da molti collezionisti internazionali.

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Tra le tante produzioni commissionate dalla stessa Cina ricordiamo il progetto di Han Mailin della bambola Fuwa (in alto a sinistra), mascotte delle Olimpiadi Pechino 2008, accompagnata dei simboli che rappresentavano ogni sport in competizione.

Nel 2015 l’Unesco ha nominato Han Meilin “artista per la pace” con la seguente motivazione: “In riconoscimento del suo impegno a lungo termine per promuovere l’arte e l’educazione artistica in Cina, il suo sostegno a fornire un’istruzione di qualità ai giovani, in particolare attraverso i progetti condotti dall’Art Foundation Han Meilin e la sua dedizione agli ideali e obiettivi dell’organizzazione”.

La mostra “Il mondo di Han Meilin’,  patrocinata dal Comune di Venezia, dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Ministero degli Affari Esteri, è organizzata da: Università Ca’ Foscari, Venice International University, Han Meilin Foundation e China Italy Dialogue Association.

L’ingresso all’esposzione è gratuito.

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