I vincitori del Med Film Festival 17

Il 17 novembre 2017 si è svolta la cerimonia di premiazione della 23° edizione del MedFilmFestival, presso la sala del Cinema Savoy di Roma.

I vincitori dei concorsi

Il Concorso Ufficiale, con il Premio Amore e Psiche è stato vinto dal film Men Don’t Cry, opera prima di Alen Drljević: un esordio più che felice il suo, considerando che in concomitanza col premio del MedFilmFest è in gara alla corsa al Premio Oscar 2018 per la miglior pellicola non in lingua inglese.

Lo stesso felice destino che sembra essere destinato al film Summer 1993 della spagnola Carla Simón, autrice e regista da non perdere di vista. La fortuna di Summer 1993 (titolo originale Estiu 1993) inizia al Berlinate Talents nel 2015, segue al MedFilmFest 17 col Premio Espressione Artistica, vinto quasi contemporaneamente al premio miglior film nella sezione Opera Prima al Festival Internazionale di Cinema di Almeria (12-18 novembre 2017). Ora viaggia verso l’Oscar 2018.

Il  Premio Methexis , Concorso Internazione Corto  come miglior cortometraggio è stato assegnato a Into The Blue scritto e diretto dalla  croata Antoneta Alamat Kusijanovic. Produzione croata, slovacca e svedese il corto è un racconto di formazione ambientato sulle scogliere dell’Adriatico.
Per il concorso documentari il Premio Open Eyes è stato assegno alle opere #Panoptic di Rana Eid e Taste of Cement di Ziad Kalthoum.

I premi speciali

Premio Speciale della Giuria e Premio PiuCulture a Wajib di Annemarie Jacir per il “suo sguardo leggero e al tempo stesso profondo sulla situazione geopolitica in Palestina”.
Riconoscimento speciale con il Premio Cervantes al cortometraggio #Animal di Bahram e Bahman Ark, già distaccatosi al Festival di Cannes 2017 (dove ha rappresentato l’Iranian National School of Cinema – Scuola Nazionale del Cinema Iraniano) per aver vinto il secondo premio alla Cinéfondation Selection,

I corti di Torno Subito

Infine il concorso dei corti Torno Subito Cinema è stato vinto dall’opera #Clay di Anna Zagaglia “per lo sguardo attento e generoso nel mettere in scena dinamiche familiari e domestiche”. Mentre Alessandro Arfuso ha ottenuto la menzione speciale per il suo Strawberry,per la “promettente capacità di cogliere silenzi, solitudini e ricordi”.

 

Foto al centro: Ginella Vocca, direttrice del Festival, by Facebook.MedFilmFestival

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