I 70 anni della Croisette

Selection OfficelleI 70 anni della Croisette2017 anno d’importanti anniversari.  Tra i quali i 70 anni del Festival di Cannes che aprirà i battenti il 17 maggio e andrà avanti fino al 28 maggio 2017.

Per celebrare il suo importante compleanno, il Festival ha creato una Palma d’Oro in oro puro decorato da 167 diamanti e ha scelto come film d’apertura un film nazionale Les Fantömes d’Ismaël del regista Arnaud Desplechin. Mentre ThierryFrémaux, direttore della manifestazione del 2001, ha scritto il libro Sélection Officcielle (ed. Grassett), dove racconta giorno dopo giorno, senza tralasciare alcun dettaglio, come si organizza il festival, il cui lavoro inizia il giorno immediatamente successivo dalla chiusura dell’edizione precedente. Un lavoro senza pause durante il quale si arriva a selezionare fino a 1800 pellicole. Alcune già realizzate, altre in procinto di, ma che contengono tutte le premesse per essere un film per il festival. Resistenza fisica, forte equilibrio, nervi d’acciaio ma profonda conoscenza della settima arte, ma non al punto da condizionare l’intelligenza intuitiva che gioca sempre il suo ruolo fondamentale.

Cannes che nasce per fare concorrenza alla Mostra del Cinema di Venezia, pur vivendo momenti di difficoltà, gode di ottima salute ed è riuscita nel tempo a muoversi agilmente fra arte e mercato.

Cannes le 2 CardinaleMa il cinema italiano, come sappiamo, non ha saputo mantenere in vita la sua gloriosa industria e tradizione cinematografica dei decenni passati, quando nel suo momento d’oro riusciva a produrre fino a 200 film l’anno. Per il secondo anno consecutivo, infatti, a Cannes non ci sono film italiani in gara.  Presenti soltanto nella sezione Un certain Regard,  Fortunata di Sergio Castellito e Aprés la guerre di Annarita Zambrano. Mentre nella  Quinzaine des Réalisateurs troviamo L’intrusa di Leonardo Di Costanzo  Cuori Puri  di Roberto De Paolis e A Ciambra di Jonas Carpignano.

Ma Monica Bellucci sarà la madrina del Festival, il regista Paolo Sorrentino farà parte della giuria (presieduta dal direttore spagnolo Pedro Almodovar), mentre per il manifesto iconico della 70° edizione è stata scelta una fotografia di Claudia Cardinale del 1959 “che balla sui tetti di Roma”, del cui autore si sono perse le tracce. Fotografia assurta alle cronache nel marzo scorso perché sottoposta a ritocchi: snellite le gambe e il punto vita. Interventi che hanno suscitato polemiche a non finire ma non quelle della stessa Cardinale che in merito ha commentato: “Sono onorata e orgogliosa di fare da portabandiera e soddisfatta per la scelta di questa foto. È l’immagine che io stessa ho del Festival, un evento che illumina tutto intorno a sé […]. Buon compleanno  Festival di Cannes”.

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