Dal Mar Adriatico all’Oceano Atlantico. Le capitali della cultura europea 2020

Febbraio e il mese che vede i passaggi del testimone delle capitali della cultura europea con Matera e Plovdiv, protagoniste del 2019 che cedono il passo a Rijeka, in Italia famosissima come Fiume (Croazia) e Galway (Irlanda), per il 2020.

In coincidenza con la prima volta della Croazia alla presidenza del Consiglio dell’Unione Europea, Rijeka o Fiume è la prima città croata a ricoprire questo ruolo, pertanto l’essere capitale europea della cultura suscita grande entusiasmo nella popolazione, mentre l’amministrazione ha organizzato un’agenda fitta d’impegni: 600 eventi all’insegna dei 3 argomenti chiave: lavoro, migrazioni e acqua, che fissano l’identità della città e ne contraddistinguono la storia.

Affacciata sul Mar Adriatico, Fiume si contraddistingue anche per le molti fonti d’acqua dolce; per la sua condizione di città industriale ha una grande tradizione di cittadinanza lavoratrice e per la sua posizione geografica (anello di congiunzione tra il Mediterraneo e l’Europa centrale e orientale) è stato un punto d’incontro e di transito dell’immigrazione, soprattutto all’inizio del XX secolo.

L’acqua è un elemento fondamentale anche per Galway che sorge sulla costa occidentale dell’Irlanda (isola nell’Oceano Atlantico) ed è attraversata dal fiume Corrib che sfocia nel mare proprio nel punto in cui è sorta la città.
Capoluogo della contea omonima, Galway rappresenta anche il suo pulsante cuore culturale ed è la più grande area di lingua gaelica del Paese. E, infatti, tra le parole matrici degli eventi del programma di capitale europea 2020, troviamo proprio l’identità linguistica insieme al paesaggio e, ritorna anche in questa parte dell’UE, l’immigrazione.

L’8 febbraio si svolgerà la Cerimonia di apertura che è stata preceduta dal Festival che esalta il 1° febbraio, primo giorno di primavera nel calendario celtico celebrato da tempi immemorabili come Imbolc, festival dedicato alla donna e alla fertilità che attraversa 6 città della contea cui faranno seguito, nel corso dell’anno, eventi di musica, teatro, letteratura, cinema, danza, arti visive, architettura e, naturalmente le iniziative incentrati sulle tradizioni locali come i Festival del fuoco, uno per ognuna delle 4 stagioni, caratteristico del folklore irlandese.

Grazie alla sua carica di capitale della cultura europea 2020 Galway ha organizzato il più grande e svariato evento culturale mai svoltosi in Irlanda, nell’ambito del quale l’ormai internazionale festa di San Patrizio (17 marzo) acquisterà un rilievo ancora maggiore.

Per conoscere dettagliatamente i programmi in calendario, visitare i siti: rijeka2020.eu e Galway2020.ie

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