Notte Europea dei ricercatori. Le città si accendono di scienza

Dall’Islanda ad Israele, 12 milioni di euro per il finanziamento di 55 progetti per tutta Europa, nell’ambito del programma europeo per la Ricerca Marie Skłodowska-Curie. Dei 55 progetti selezionati tra i 128 presentati, 9 sono italiani.

Progetti europei per celebrare il 28 settembre 2018 in tutta Europa la nuova edizione della Notte Europea dei Ricercatori. L’Italia è particolarmente partecipe all’iniziativa con eventi che avranno luogo per le strade, nelle università, e nei laboratori dei principali istituti di ricerca migliaia di ricercatori, coinvolgendo persone di ogni età.

Un’ opportunità preziosa di divulgazione scientifica e di partecipazione attiva al mondo delle scienze. Un incontro diretto tra cittadini e ricercatori, un momento di condivisione e di sensibilizzazione sul ruolo primario che la ricerca svolge nella società e nella vita di tutti noi.

I 9 progetti italiani si svolgeranno a livello nazionale, regionale o interregionale, proponendo centinaia di attività nel corso della giornata e notte del 28 settembre prossimo e di nuovo il 27 settembre 2019. Vediamo i progetti nello specifico

B-FUTURE Lo scenario scelto è quello di una macchina del tempo, simboleggiata dalla DeLorean, la mitica macchina del film Ritorno al Futuro. Attraversare la storia umana per seguire le idee innovative, dalla loro nascita agli sviluppi tecnologici che ne sono derivati e che hanno fatto della scienza una componente indispensabile e presente in tutti gli aspetti della vita dei cittadini.

Sono previste visite guidate, laboratori interattivi e iniziative a cavallo tra cultura scientifica e cultura umanistica per un viaggio sulla linea incessante della conoscenza umana. Il 28 settembre a Pozzilli (Isernia) e il 29 settembre a Caserta. Il progetto è promosso dall’IRCCS Neuromed e dalla Fondazione Neuromed.

BE a citizEn Scientist (BEES) è il tema lanciato da Frascati Scienza per il biennio 2018/2019. Si prende spunto proprio dalle api e dalla loro organizzazione (in inglese bee,  ape), dove il contributo fornito da ogni componente è importante per il benessere della collettività, per sottolineare le incredibili possibilità che la scienza può concretizzare attraverso la collaborazione tra ricercatori e cittadini, fautori di scoperte scientifiche di cui tutti possono godere e sentirsi reali protagonisti, in un processo di condivisione di un bene comune, qual è la ricerca.

I cittadini, in particolare i più giovani e gli studenti, verranno coinvolti nella raccolta e nell’utilizzo dei dati scientifici, acquisendo nuove conoscenze in diversi ambiti e discipline.
Per il 2018, l’iniziativa si inserisce nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, valorizzando i luoghi della cultura e, in particolare, quella scientifica, importante patrimonio della collettività.

L’ultima settimana di settembre, dal 22 al 29, che culminerà venerdì 28 con la Notte Europea dei Ricercatori 2018, sarà interamente dedicata a esperimenti hands-on, incontri con i ricercatori, conferenze a tema, presentazioni di libri, quiz, aperitivi scientifici e molto altro ancora. Un modo per avvicinarsi e conoscere il mondo della ricerca e i ricercatori, persone ordinarie con un lavoro straordinario.

Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato in collaborazione con Regione Lazio, Comune di Frascati, Ente Parco Regionale Appia Antica e moltissimi partner tra enti istituzionali, associazioni e aziende.

BRIGHT significa Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research (I ricercatori di talento hanno un impatto sulla crescita, la salute e la fiducia nella ricerca), a simboleggiare l’aspetto positivo dell’attività di ricerca e divulgare un messaggio di fiducia al grande pubblico.

Il progetto BRIGHT è volto a migliorare la visibilità e la percezione del lavoro dei ricercatori tra la cittadinanza della Regione Toscana, in contemporanea con tutte le iniziative europee della Notte dei Ricercatori (the European Researchers’ Night – ERN). Partner del consorzio: Università degli Studi di Siena; Università di Pisa; Università degli Studi di Firenze; Università per Stranieri di Siena; Scuola Superiore di Studi Universitari E di Perfezionamento Sant’Anna; Scuola Normale Superiore; Scuola IMT (Istituzioni, Mercati, Tecnologie); Alti Studi di Lucca

ERN APULIA. Avvicinarsi al mondo della ricerca e confrontarsi con i ricercatori in Puglia, quest’anno sarà ancora più facile grazie al progetto europeo ERN-Apulia.

Le iniziative si svolgeranno venerdì 28 settembre a Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Castellana Grotte (Bari) e Roma. Numerosi saranno i temi e le modalità di divulgazione e partecipazione. Temi comuni riguarderanno l’Universo, il Mondo subatomico, la Biosfera, i Beni Culturali, le Scienze umane e le Tecnologie future, ma i diversi siti presenteranno anche focus su attività caratterizzanti la ricerca nel territorio, tra cui nanotecnologie, biotecnologie, medicina personalizzata, aerospazio, agroalimentare, materiali per la sostenibilità, dieta mediterranea, archeologia.

I partecipanti potranno scegliere tra diverse modalità di fruizione, quali visite a laboratori e musei, partecipazione a dibattiti su tematiche attuali, presentazioni e spettacoli divulgativi o potranno soffermarsi per conoscere la storia di scoperte e ricercatori pugliesi, discutendo con loro per comprenderne meglio speranze, successi e difficoltà. Per i più piccoli (ma non solo) non mancheranno giochi scientifici o laboratori interattivi.

Tutti potranno immergersi in coinvolgenti esperienze multisettoriali e visionare dal vivo o cimentarsi in prima persona con appassionanti esperimenti scientifici. Vi sarà poi anche l’opportunità per esser direttamente protagonisti della ricerca tramite iniziative di CitizenScience ed una sezione appositamente dedicata alle Donne nella scienza

Ern Apulia è coordinato dall’Università del Salento e coinvolge le università statali ed i principali enti pubblici di ricerca pugliesi: l’Università di Bari, il Politecnico di Bari, l’Università di Foggia, gli enti pubblici di ricerca CNR, INFN, ENEA, IIT, oltre all’IRCCS-DeBellis di Castellana Grotte ed il Museo MArTA di Taranto.

MEET. MEETmeTONIGHT, faccia a faccia con la ricerca è un progetto nell’ambito delle manifestazioni legate alla Notte Europea dei Ricercatori che coinvolge Milano, Napoli e molte altre città in Lombardia (Brescia, Castellanza, Cremona, Edolo, Lecco, Lodi, Mantova, Monza, Sondrio) e in Campania (Portici e Procida).

Con un occhio di riguardo verso il coinvolgimento attivo delle scuole e della cittadinanza, tanto nella fase di avvicinamento quanto durante l’evento nei giorni 28 e 29 settembre 2018, MEET mira a realizzare un’occasione unica di incontro con la ricerca, dove parlare e interagire coi suoi protagonisti, scoprire cosa si fa nei loro laboratori e sperimentare in prima persona quanto tutto questo abbia impatto anche nella nostra vita quotidiana.

Laboratori interattivi, giochi di ruolo, talk divulgativi, visite guidate gratuite ai musei civici, momenti di gioco-dibattito PlayDecide che coinvolgono la cittadinanza su temi rilevanti a livello europeo, proiezioni di film e concerti si sviluppano attorno alle cinque grandi aree tematiche della ricerca: “Scienza e Tecnologia”, “Cultura e Società”, “Ambiente”, “Salute” e “Patrimonio Culturale”. Partner del consorzio: Università Milano Bicocca; Politecnico di Milano; Università degli Studi di Milano; Università Federico II di Napoli; Comune di Milano

Per il 2018, l’iniziativa si inserisce nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, valorizzando i luoghi della cultura e, in particolare, quella scientifica, importante patrimonio della collettività.

SHARPER SHARPER. Ad Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, L’Aquila, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia e Trieste è la Notte Europea dei Ricercatori si chiama SHARPER: SHaring Researchers’ Passions for Evidences and Resilience ovvero “condividere le passioni dei ricercatori, per il coinvolgimento e la responsabilità”.

A partire dal primo pomeriggio, fino a tarda notte, un appuntamento ricco di attività dedicate a scienza, innovazione e tecnologia, in grado di avvicinare il grande pubblico e il mondo della ricerca. Una festa in cui intrattenimento, informazione e partecipazione si mescolano per creare un insieme di spettacoli, incontri e caffè scientifici, performance tra arte e scienza, giochi di ruolo e appuntamenti conviviali animati da ricercatori ed esperti comunicatori.

Tra le molte attività in programma Light City Dress vestirà le facciate di edifici simbolo e palazzi principali delle città con immagini e graphic design, utilizzando contributi provenienti dal mondo della ricerca, mentre nello Storytellers Night Show i racconti diventeranno protagonisti: storie di ricerca e ricercatori ma anche racconti d’arte e di missioni scientifiche.

SHARPER racconta quanto ci sia di più universale e condivisibile: SHARPER racconta emozioni. Dal desiderio di raggiungere risultati in grado di migliorare la qualità della vita di ognuno, alla passione, alla curiosità che animano ogni ricercatore. L’evento si rivolge a tutti, grandi e piccoli, dando la possibilità di confrontarsi con le sfide che gli scienziati affrontano ogni giorno.

SHARPER è un progetto nazionale che coinvolge dodici città capoluogo di provincia in 8 diverse regioni.
Per il 2018, l’iniziativa si inserisce nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, valorizzando i luoghi della cultura e, in particolare, quella scientifica, importante patrimonio della collettivit.à

SOCIETY (How do you spell RESEARCH? SOCIETY – Science, histOry, Culture, musIc, Environment, arT, technologY) è il progetto che porta la Notte Europea dei Ricercatori a Bologna, Cesena, Forlì e Predappio, Ravenna, Rimini. SOCIETY vuole esplorare le possibili intersezioni tra scienza, cultura e società.

Obiettivo di SOCIETY è presentare la ricerca quale uno dei migliori e più efficaci strumenti per comprendere, sostenere, preservare e sviluppare la nostra cultura, in tutte le sue sfumature e declinazioni, e raggiungere soluzioni e idee innovative utili a superare le sfide che la società deve affrontare e portando così a un tangibile miglioramento nella qualità della vita quotidiana.

Per sensibilizzare sull’importanza e la bellezza del fare ricerca SOCIETY punta sul coinvolgimento del pubblico e la co-partecipazione nella progettazione. Come diretta conseguenza i ricercatori beneficeranno del supporto del pubblico e della possibilità di rendere esplicita l’importanza del lavoro di ricerca nella società. SOCIETY è pensato per raggiungere il pubblico più ampio con una particolare attenzione agli studenti degli istituti di formazione secondaria superiore e agli aspetti di genere per incoraggiare la presenza femminile nelle carriere di ricerca.

SUPERSCIENCEME. Torna in Calabria la Notte Europea dei Ricercatori “SuperScienceMe: REseArCH in your REACH”. La Notte dei Ricercatori è nata in Calabria quattro anni fa ed è ora un progetto consolidato dell’Università della Calabria, Università Magna Grecia, Università Mediterranea, Regione Calabria e CNR.

SuperScienceMe sarà un giorno di festa, la festa della ricerca e della didattica, che a partire dalle prime ore del mattino vede come protagonisti principali gli studenti di ogni ordine e grado delle scuole calabresi. Attraverso il Liaison Office dell’Unical nel progetto è stato coinvolto l’intero sistema della ricerca scientifica calabrese e la Regione Calabria che ha sostenuto sin dalla prima edizione, attraverso Fincalabra, il progetto SuperScienceMe.

Foto di copertina da www.clipzui.com

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