SOS SORDI. App contro le barriere di comunicazione

SOS SORDIIl Progetto SOS SORDI, presentato a Cagliari il 17 febbraio 2017  dalla Questura del capoluogo sardo,  è dedicato allo sviluppo di servizi di emergenza attraverso gli apparati tecnologici come smartphone e tablet per tutte le persone non udenti.

Realizzato in collaborazione con la Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato, l’ACI GLOBAL si è assunta il compito di estendere il progetto in modo integrato ai servizi di emergenza stradale.

Come sancito dalla Convenzione Onu sui Diritti della Persone con Disabilità, il progetto SOS SORDI punta all’autonomia delle persone non udenti, rimediando allo svantaggio derivante dalla difficoltà che hanno nell’accedere ai canali comuni di comunicazione e informazione.  Svantaggio che porta le persone non udenti a rivolgersi sempre ad altri. Un penalizzazione che aumenta e si fa critico nelle situazioni d’emergenza.

Il progetto nato nel 2015 e si propone di abbattere le barriere di comunicazione.

Con un’app, premendo sull’icona apposita, le persone sorde possono chiedere velocemente e con facilità l’intervento della polizia, dei carabinieri, del soccorso stradale, dei vigili del fuoco o dell’ambulanza.
L’app è scaricabile gratuitamente su smartphone e tablet con sistemi iOS e Android.

Il procedimento è molto semplice, selezionando l’icona, parte un’e-mail che viene ricevuta e presa in carico dalla centrale operativa selezionata.

Oltre alla richiesta specifica, l’app permette la geo-localizzazione della persona che lancia l’allarme e raggiunge le persone precedentemente segnalate dallo stesso utente, come l’interprete della lingua dei segni o di un familiare.

SOS SORDI è già presente in alcuni Comuni del Lazio, Piemonte, Sicilia, Friuli Venezia Giulia,  Sardegna e Puglia.

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