Lost in display

Aumentano gli accorgimenti per salvare gli smombie, (crasi per smartphone zombie) detti anche petextrians (crasi tra pedestrians e text – pedestri che mandano un messaggio), ossia per le tante persone che in strada mentre camminano, pur di non alzare lo sguardo dal cellulare, mettono a repentaglio la propria vita. Sono gli addicted del cellulare che si aggirano nelle nostre strade come degli zombie, tanto sono assenti dal mondo che li circonda, completamente assorbiti dal piccolo display.

Il Garante della Telecomunicazioni della Corea del Sud, dove negli ultimi 5 anni per questo motivo gli incidenti stradali sono raddoppiati e il 40% sono vittime giovanissime (fonte: tgcom24), agli appositi segnali stradali di pericolo e di divieto (foto a lato) ha fatto realizzare un’app che dopo 5 passi dell’utente blocca lo smartphone.
Efficace? A breve arriveranno i risultati di quest’app inesorabile, che costringerà gli smombie a fermarsi a ogni telefonata fatta o ricevuta o a rinunciare all’uso dello smartphone mentre camminano.
Ma l’app sudcoreana è solo uno dei tanti accorgimenti che vengono ideati nel mondo per risolvere un fenomeno globale, segnalato dall’Oms già nel 2011.

In Cina, nella città centro meridionale di Chongqing di 7 milioni di abitanti, nel 2014 sono state create delle corsie apposite sui marciapiedi (nella foto a lato), segnalate sia nella lingua locale sia in inglese, dove i pedoni addicted possono camminare senza incappare in pericoli e senza provocarli. Un’iniziativa che nonostante le polemiche suscitate (c’è chi afferma che incoraggia il fenomeno invece di contrastarlo) sembra funzionare giacché è stata ripresa d’Anversa e da alcune città degli Stati Uniti e nella stessa Cina ne è stata recentemente un’altra nella città di Xian, 12 milioni di abitanti.

Nei Paesi Bassi, invece, sono stati creati dei semafori a terra: un sistema d’illuminazione a terra che indica con una linea verde o rossa ai pedoni addicted del cellulare, quando attraversare la strada o fermarsi, adottati in Germania e  in Spagna.

E in Italia? Gli smombie non si contano per i tanti che sono. Il 90% degli incidenti stradali è causato dalla distrazione del guidatore. E i decessi dei pedoni sono in aumento: 602 nel 2015 con un incremento del 4,1% rispetto all’anno precedente (dati Istat 2017).  Ma al netto della campagna “Quando guidi, guida e basta”  voluta dall’Anas e rivolta ai guidatori,  al momento, non sono pervenute specifiche misure prese per la salvaguardia degli smombie.

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