La festa della fine del Ramadan dedicata al capo della Chiesa cattolica

La comunità islamica italiana ha dedicato la tradizionale festa per la fine del Ramadan a papa Francesco, perché il pontefice è “l’unica voce chiara contro ogni discriminazione e arriva dritta al cuore di tutti i musulmani del mondo”, come ha spiegato Foad Aodi, fondatore delle Co-mai che riunisce le associazioni musulmane in Italia. La decisione è stata presa insieme alla Cili, la Confederazione internazionale laica e interreligiosa. È la prima volta la festa islamica viene dedicata al Santo Padre, un’iniziativa che rafforza il dialogo interreligioso.

Quando Foad Aodi ha lanciato l’idea dell’omaggio al capo della Chiesa Cattolica – con lo scopo di sostenere il pontefice nella sua battaglia contro le violenze religiose – ha ricevuto un’ adesione quasi unanime: più del 95% delle organizzazioni musulmane.

D’altronde aggiunge Aodi “papa Francesco è un punto di riferimento per molti musulmani che vivono in Italia” e i suoi reiterati messaggi di pace e dialogo sono raccolti dal mondo islamico internazionale perché è necessario “schierarsi con la Chiesa per la difesa dei cristiani e di tutti i credenti delle altre religioni, contro ogni muro di separazione”.

Soprattutto negli ultimi tempi posto che – afferma Aodi – negli ultimi 3 anni “ secondo le nostre statistiche le violenze contro i gruppi religiosi sono aumentate del 30%”.
“Le nostre comunità non hanno mai vissuto un momento  difficile come quello attuale” termina Faod Aodi, per questo è importante che la politica del mondo eviti di alimentare le divisioni, sfuggendo ai “messaggi di odio”. L’unica via di uscita dal vortice della violenza è “la fratellanza”, mentre “tirare le religioni dentro il calderone della politica è molto pericoloso”.

Il 4 giugno 2019 è terminato il Ramadan, la ricorrenza islamica contraddistinta dal digiuno dei fedeli per un mese, in segno di purificazione del corpo, della mente e dello spirito e che si celebra al e durante il nono mese del calendario islamico.  Durante il Ramadan i musulmani oltre a non mangiare e bere prima del tramonto, si astengono dai rapporti sessuali, dal fumo, dalla menzogna e da ogni forma d’imprecazione.  Al termine del periodo del digiuno si celebra la Festa della Rottura, detta Aid Al Fitr o Aid Assaghir, che indica l’inizio del decimo mese Shawwal, che viene salutato con questa festa di gioia, una delle più importanti per i musulmani e che nel 2019 ha coinciso, appunto, con il 4 giugno.

 

Fotografie dall’alto: Foad Aodi; Dubai – Grande Imam di Al-Azhar e Papa Francesco; Torino, Moschea Omar – evento ‘Moschee Aperte’

 

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