Bangladesh. Tra i paesi più “social” ricorre ai rimedi per la violenza in rete

online-blackmailersIl cybercrime, vale a dire, i reati tramite l’uso del web, è diventato un comportamento criminale diffuso in tutti i paesi. Tra le nazioni che maggiormente risente di una crescita esponenziale, troviamo il Bangladesh, in particolare verso donne e adolescenti. Un’interessante iniziativa della polizia postale in-forma le adolescenti per difendersi dagli attacchi sul web.

La diffusione di smarthpone e social media “allegati”,  ha contribuito e contribuisce all’aumento della violenza digitale. Così la polizia ha iniziato a formare migliaia di adolescenti donne per difendere se stesse dai ricatti e molestie online,  in quanto le donne  costituiscono il bersaglio prediletto dei criminali, il 70% delle vittime, secondo i dati ufficiali.

Più di 10.000 ragazze hanno partecipato ai workshop tra aprile e maggio, con Facebook, come punto nevralgico per la propria sicurezza. Consideriamo che Dhaka è la seconda città al mondo per utenti dei social network, e Facebook rappresenta il 60% delle molestie digitali; il ricatto si articola attraverso la manipolazione delle immagini; ritagliano le foto di profili autentici, “incollando” i volti delle ragazze su corpi nudi di modelle o di attrici porno.

I seminari insegnano come gestire in sicurezza la rete di “amicizie” su Facebook, come selezionare gli inviti e ad identificare un profilo vero da un falso. Inoltre, mostrano come difendersi dai ricatti, uscendo dalla rete del silenzio che si trasforma in una trappola di mortificazione ed umiliazione che in alcuni casi può arrivare a tentativi di suicidio; come nei casi di violenza fisica, le ragazze sono stimolate a parlare del crimine, evidenziando che non sono sole e che la polizia le può aiutare.

Programmi di sicurezza sui social media si stanno integrando negli Stati Uniti, Australia, Regno Unito e in Italia, sempre con il supporto dei funzionari della polizia postale, autentici orientatori e formatori.

In paesi come il Bangladesh in cui l’educazione sessuale è rara, i giovani sono ancora più esposti a questo tipologia di crimine, sebbene come vediamo dalle notizie quotidiane, l’allarme sociale è planetario.

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