25 luglio 2016. Fiaccolata per Giulio Regeni

Giulio Regeni l'eco internazionaleIl 25 luglio 2016 saranno trascorsi sei mesi dalla sparizione del ricercatore italiano Giulio Regeni, ritrovato poi il corpo senza vita e con evidenti segni di tortura il 3 febbraio successivo, abbandonato su un cavalcavia dell’autostrada che collega Il Cairo ad Alessandria d’Egitto.

Le cause e il modo della sua morte non sono ancora state scoperte e la strada per la verità sembra ancora lontana.  È del 19 luglio 2016 la notizia che la Commissione Esteri della Camera egiziana, per voce del suo Segretario, Tarek al Kholi,  ha giudicato incostituzionali le richieste della Procura di Roma che si occupa delle indagini, dell’invio dei tabulati telefonici, dell’estradizione di tre persone e l’acquisizione delle immagini di alcune telecamere a circuito chiuso. Concludendo che sarà premura della stessa Commissione redigere una relazione sugli sviluppi dell’inchiesta oltre ad alcune proposte tese a “contenere la crisi in atto con il governo italiano”.

All’ulteriore rifiuto delle autorità egiziane a collaborare per raggiungere la “Verità per Giulio Regeni”, l’Associazione Antigone, Amenesty International Italia e la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili, hanno organizzato per il giorno della ricorrenza una mobilitazione che si terrà a Roma, in Piazza della Rotonda, di fronte al monumento del Pantheon.

L’iniziativa è stata presentata da Antonio Marchesi, Presidente di Amnesty Italia e Patrizio Gonnella, Presidente del CILD che hanno annunciato: “Il 25 luglio alle h. 19,41, orario della scomparsa di Giulio Regeni, tante fiaccole accese per ribadire la necessità di fare luce sulla sua terribile morte”.

Mentre scriviamo, hanno aderito all’iniziativa: a Buon Diritto, Arci, Articolo 21, Cittadinanzaattiva, FNSA, Iran Human Rights Italia, Italians for Darfur, LasciateCIEntrare, Premio Roberto Marrione, Un ponte per e l’Usigrai.

Per chi vorrà partecipare alla mobilitazione, dovrà recarsi alle h.19,00 in Piazza della Rotonda, a Roma.

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