Categoria: Ricerca

0

Tat, il vaccino italiano che debella il virus dell’Aids al 90%

Tat è il nome del vaccino terapeutico italiano in grado di debellare il virus dell’Aids al 90%. È il risultato dello studio condotto da 8 centri clinici italiani che riporta i dati del monitoraggio a lungo termine su 92 pazienti volontari in terapia antiretrovirale (cART), immunizzati con la somministrazione del vaccino Tat, messo a punto da Barbara Ensoli, direttrice del Centro Ricerca Aids dell’Istituto Superiore di Sanità

0

Cinzia Silvestri. Un percorso in divenire con la mente aperta a ogni stimolo

Nella lista di “Inspiring Fifty Italia”, co-ideatrice di una start up tecno-sanitaria, Cinzia Silvestri non è un “cervello in fuga”, ma “mente cuore e anima” in movimento verso la conoscenza e la mobilità nel suo senso più pieno. Lavoro, scelta universitaria, cittadinanza europea, profondo spirito di osservazione, casualità e necessità della scienza. Un mondo poliedrico che costruisce ogni giorno con tenacia, leggerezza ed ingegno.

0

No ai farmaci da banco per i cardiopatici e per le persone con la pressione alta

Secondo l’American Heart Association (AHA) l’assunzione degli antinfiammatori è fortemente sconsigliata alle persone con pressione alta e a rischio cardiovascolare perché triplicherebbero l’eventualità di un infarto. Con cautela anche l’assunzione dei decongestionanti orali e nasali. In caso di necessità esistono principi attivi sostitutivi che non recano danni

0

Medicina personalizzata, eccellenza italiana non in Italia

Le cure e i farmaci personalizzati, la chimera della medicina prossima ventura, Se ne occupa in Olanda la star-up, vincitrice dell’ Accenture Innovation Award 2018, come la startup più innovativa nel settore sanitario. Due dei tre fondatori sono italiani: Nikolas Gaio e l’amministratore delegato, Cinzia Silvestri. Successi ottenuti grazie all’UE, dicono i protagonisti, Ma di quale Unione stiamo parlando?

0

L’inseminazione artificiale tenta di salvare il leone asiatico dall’estinzione

Per la prima volta è stata tentata l’inseminazione artificiale in un esemplare di leonessa asiatica da un team di specialisti cechi e tedeschi. L’intervento, riuscito, è avvenuto nello zoo di Praga. Le probabilità che nasca un cucciolo variano tra il 60 e il 70%. La scienza, dopo anni di studi, confida nelle tecniche della fecondazione artificiale per salvare le specie selvatiche in via d’estinzione