Categoria: mondi e orizzonti

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Cresce il commercio mondiale delle armi. Ma l’opinione pubblica non protesta invano

Secondo il rapporto recentemente pubblicato dall’ l’Istituto Internazionale di Ricerca per la Pace di Stoccolma, negli ultimi 5 anni il commercio mondiale delle armi è cresciuto del 10%. Tra i principali esportatori mondiali troviamo Paesi dell’UE, Italia compresa, i maggiori importatori il Medio Oriente. Ma l’opinione pubblica protesta e alcuni Governi cambiano direttive, come ad esempio la Germania

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Studenti delle scuole superiori di tutti gli Stati Uniti, il momento di agire è ora

Dopo l’ultima strage della scuola superiore in Florida, gli studenti statunitensi hanno realizzato una serie di manifestazioni e proteste che vedranno il culmine il 24 marzo 2018, quando sfileranno a Washington per chiedere e ottenere dal Congresso leggi più severe per la vendita delle armi, soprattutto per quelle a ripetizione e fermare le stragi che da anni si susseguono presso le scuole. Sono determinati e pensano già al prossimo sciopero

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Un’ora al buio per dimostrare che noi la Terra l’amiamo e la vogliamo sana

24 marzo 2018, ore 20,30: scatta l’Ora della Terra. Tutte le luci del mondo si spegneranno per un’ora in nome della salvezza della Terra. Manifestazione, organizzata dal WWF, che si svolge in tutto il mondo per cui, rispettando i fusi orari occorrerà un’Ola di buio che partirà dall’Asia Orientale per terminare in America. Tanti gli eventi in Italia

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Il laboratorio che trasforma le nuvole in acqua potabile

In Sud America un organismo internazionale ogni anno raccoglie da tutto il mondo e seleziona progetti tecnologici e innovativi per risolvere problemi concreti socio-economici e volontari per la loro sperimentazione. Perché, dice, la società avanza più rapidamente delle istituzioni e nel mondo i talenti e le idee sono meglio distribuite delle opportunità. Obiettivo, quindi, rendere le buone idee opportunità per il benessere dell’umanità. Il primo passo verso la pace

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L’impegno internazionale e dei Premi Nobel per fermare la violenza contro i Rohingya

L’Australia costretta a respingere il ricorso contro Aung San Suu Kyi. Proteste nelle strade di Sydney Ma 3 Premi Nobel per la Pace sono pronte a denunciare il Governo del Myanmar alla Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità e genocidio del popolo Rohingya. Possiedono prove e testimonianze, ma Amnesty International avverte: i bulldozer del Myanmar radano al suolo i villaggi di Rohingya e con essi le prove dei loro crimini contro l’umanità

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La Cina ritorna alla presidenza indefinita

L’ANP ha approvato con un solo voto l’insieme di 21 emendamenti costituzionali proposti, tra cui l’eliminazione del limite di due mandati consecutivi di cinque anni ciascuno per i presidenti del paese e l’inserimento della teoria politica di Xi Jinping, l’attuale presidente che potrebbe mantenere l’incarico a vita, facendosi uno e trino