Categoria: mondi e orizzonti

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Mi chiamo Ai-Da e sono la prima artista robotica del mondo

Sono firmate Ai-Da i quadri esposti alla Barn Gallery, del St John’s College dell’Oxford University fino al 6 luglio 2019. Ma la vera protagonista dell’esposizione è la stessa artista, un androide ultra realista che dipinge e parla, grazie all’intelligenza artificiale e al modello di simulazione Human in the loop, che consente di compiere azioni umane

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La Sampdoria in Uganda. Per restituire presente, futuro e pace

Il programma umanitario della società calcistica Sampdoria. Dal 17 al 19 maggio 2019 gli allenatori professionisti della squadra genovese si sono recati in Uganda per allenare oltre 140 ragazzi tra i 13 e i 16 anni provenienti dai campi del West Nile, la regione nel nord ovest dell’Uganda che ospita la gran parte dei rifugiati provenienti dal Sud Sudan e dal Congo

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Parigi ricorda Domenico Lucano e il suo modello d’integrazione

A Parigi il 25 giugno 2019 si parlerà dell’esperienza di Riace. Nello spazio artistico della capitale Doc sarà proiettato il documentario ‘Un paese di Calabria’ di Shu Aiello e Catherine Catella. Se il modello Riace in Italia è andato in frantumi all’estero continua a essere un esempio eccellente di integrazione, laboratorio riuscito di coesistenza tra locali e migranti

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Stonewall 69. E la ribellione ebbe inizio

Il 30 giugno 2019 si svolgerà la New York Gay Pride, la sfilata dell’orgoglio Lgbt con oltre 100 carri che attraverseranno la Fift Avenue, passando per lo Stonewall Inn, dove ebbero inizio i moti nel 1969. La marcia di fine mese, per la quale si prevede un afflusso di oltre 3 milioni di persone, sarà il momento culminante di una serie di eventi che celebreranno i 50 anni dell’orgoglio gay che segnarono l’inizio della fine delle segregazioni di gender

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Juliana vs. Stati Uniti. Il processo contro il Governo per i cambiamenti climatici

C’è una giovane statunitense che dal 2015 combatte contro la politica e gli imprenditori ritenendoli colpevoli dei problemi presenti e futuri dovuti ai cambiamenti climatici ed insieme a 20 coetanei è riuscita ha portare il Governo Usa sul banco degli imputati. Prima causa ambientale – dagli anni Novanta – a non essere respinta dai tribunali statunitensi e che, pur fra molte difficoltà, va avanti