Categoria: gusti e cultura

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Puff Daddy, non solo rap

Il noto rapper statunitense apre una scuola a Harlem, d’istruzione secondaria per ragazzi svantaggiati. Sembrano lontani i tempi della “guerra rap”, che lo coinvolsero negli anni ’90. Non solo rap. Il poliedrico Puff Daddy, nella vita Sean Combs, ci stupisce con un’azione benefica di grande valore. A settembre, infatti, inaugurerà la scuola secondaria da lui co-fondata e che porterà il nome di “Capital Preparatory Harlem Charter School”.

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Alighiero Boetti. La trama artistica dei pensieri

“Il filo del pensiero” è il titolo della mostra dell’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze, che dal 14 aprile al 20 maggio 2016, vede gli arazzi del artista Alighiero Boetti. Vere e proprie tele ricamate di diverso formato, costituite dalle lettere inserite in griglie dei pensieri.

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Morire mi fa orrore, io amo la vita

Questo scrisse Piergiorgio Welby a Giorgio Napolitano, allora Presidente della Repubblica, nella sua richiesta di riconoscimento al diritto dell’eutanasia. E il film “Love is all, Piergiorgio Welby” autoritratto ce lo ricorda, ripercorrendo tutta sua la vita. Una vita, nonostante tutto, trascorsa all’insegna dell’ironia e dell’autoironia grazie alla sua vitalità e vivacità intellettuale e creativa. Il 12 e 15 aprile 2017 sarà proiettato a Roma presso la Casa del Cinema, h. 17,30. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti

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Unione Europea. Canone inverso

All’Accademia dei Lincei e Corsiniana, la mostra de “I libri che hanno fatto l’Europa” ci ricorda la complessità e ricchezza culturale europea, frutto delle eterogenee ma inestricabili radici comuni. E all’Europa spaventata che pensa di risolvere i suoi problemi con il ritorno dei confini, mostra la sua identità culturale aperta, fatta di una pluralità di culture che ci racconta di noi, così come siamo

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Calcio italiano. La crisi non è questione di divani

Il calcio italiano è in crisi. Profonda. A raccontarlo non sono tanto – come hanno scritto tanti colleghi delle testate sportive – i risultati nelle coppe europee (anche perché altrimenti l’anno scorso con una finalista di Champions e due semifinaliste di Europa League, che dovevamo dire: “Va tutto bene!”?), quanto un’emorragia. Inesorabile. Verticale. L’emorragia dell’attenzione.