Categoria: gusti e cultura

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I violini diventano libri. Ecco l’Inferno dantesco

Leonardo Frigo è un giovane italiano residente a Londra che ha saputo fondere le sue 2 passioni: l’arte e la musica. Il pregevole risultato sono i 33 violini e un violoncello sopra i quali ha illustrato a inchiostro i 34 canti (ognuno su uno strumento) che compongono l’Inferno della Divina Commedia di Dante, appena presentati all’ Institute of Great Britain di Londra

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Arolsen Archives. Per restituire la memoria rubata

#stolenmemory è la campagna promotrice di varie iniziative dell’Arolsen Archives, l’archivio più grande al mondo sulla persecuzione nazista, nate per ritrovare i familiari dei deportati nei campi di sterminio e restituire loro gli effetti personali dei loro cari confiscati dai nazisti. Ne conserva ancora circa 3mila, in parte mostrati nell’esposizione fotografica Stolen Memory allestita presso la Ca’ Foscari di Venezia

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Federico e Alberto. Amicizia e arte che si prendono per mano

Il 20 gennaio 1920 nasceva a Rimini il regista Federico Fellini. Sei mesi dopo, il 15 giugno, a Roma, vedeva la luce l’attore Alberto Sordi. Amicizia di antica data, insieme raggiunsero il successo, poi le strade artistiche si divisero, ma non si persero mai di vista. E dopo tanti anni si ritrovano a “pagliacciare come due vitellonii”

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Monteverde saluta il vincitore della Lotteria

Se è vero che l’Epifania tutte le feste porta via, è tuttavia altrettanto reale ricordare che dal 6 gennaio si apre per qualcuno un tempo vivido di festeggiamenti. Ore indimenticabili per gioire della vincita di profumati premi associati ai biglietti della Lotteria Italia. Nello storico quartiere Monteverde di Roma, il terzo premio della Lotteria. Un appuntamento annuale degli Italiani

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Enigma Raffaello. A 500 anni dalla sua scomparsa

Tra le iniziative promosse per il 500° anniversario della scomparsa del grande artista e architetto Raffaello Sanzio è prevista la riapertura della sua tomba per chiarire definitivamente le cause della sua morte improvvisa. Non sarà la prima volta, avvenne già, clamorosamente nell’Ottocento, tanto che il Belli gli dedicò un sonetto