Categoria: gusti e cultura

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Le piccole (grandi virtù) di Natalia Ginzburg

Il prossimo 25 giugno torneranno nelle librerie statunitensi 2 titoli della scrittrice Natalia Ginzburg a 2 anni dalle riedizione del suo Lessico Familiare a uno da Le piccole virtù ripubblicato nel Regno Unito. La nostra autrice definita dal New York Times come uno dei maggiori autori italiani del Novecento sta ri – conquistando il mondo anglosassone

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Il filo dell’arte relazionale di Maria Lai che tiene per mano l’ombra e il sole

Fili, stoffa legno, sassi, reti, paglia: questi sono i materiali che l’artista sarda Marina Lai impiega nella sua arte, dapprima vista con sconcerto poi considerata una nuova forma d’arte e classificata come “relazionale”, che ha conquistato il mondo. A 100 anni dalla sua nascita, 2 mostre la celebrano.

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La (probabile) voce di Frida Khalo

La voce di Frida Khalo. Pochi la conoscono, ma il 12 giugno 2019 la Fonoteca Nazionale del Messico, nel corso di una conferenza stampa – e rilanciando la notizia sul proprio profilo Twitter – ha annunciato di essere in possesso di una registrazione che, molto probabilmente, contiene la voce della pittrice, icona artistica del 20° secolo e che noi riportiamo per i nostri lettori

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Catania. La declinazione mediterranea di Terzo Paradiso

Realizzato nel porto Catania con la plastica marina riciclata il simbolo del Terzo Paradiso, ideato dall’artista Michelangelo Pistoletto, autore del manifesto omonimo, frutto di un’opera collettiva che con 2mila chili di rifiuti raccolti lungo i litorali ionici ha prodotto un’installazione di oltre 30 metri per una lunghezza di 12, sopra un ponte galleggiante, illuminata di notte con luci alimentate dall’energia solare. Lo scopo? Gesto di responsabilità pubblica nel contrasto dell’inquinamento del Mediterraneo

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Come salvare l’Archivio Alinari e i suoi dipendenti

L’Alinari di Firenze è la più antica azienda fotografica del mondo; fondata nel 1852 dai fratelli Leopoldo, Giuseppe e Romualdo, è ancora in attività. Formidabile il suo archivio che racchiude gli ultimi 200 anni di storia italiana e non solo. Ma rischia di finire impacchettato in un magazzino, così come il lavoro di oltre 20 persone. Ma una soluzione appare all’orizzonte e, forse, la profonda crisi è a un passo dalla soluzione