Autore: Redazione abbanews

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Ictus. Osserva Riconosci Intervieni

A come “anticoagulanti”, F come “fibrillazione atriale”, I come “ictus cerebrale”, M come “monitoraggio cardiaco”. Sono 33 le parole inserite nel Glossario creato per dare vita alla campagna di informazione online “Indovina l’Ictus. Osserva, Riconosci, Intervieni”, progetto realizzato da A.L.I.Ce. Italia Onlus, Associazione per la lotta all’ictus cerebrale, in collaborazione con Medtronic.

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Le foreste naturali, respiro della Terra

L’Amazzonia perde ettari ed ettari delle sua foresta per le attività umane. L’Italia, negli ultimi 20 anni, ha sottratto alla natura a causa degli incendi (spesso dolosi) un’ estensione la cui grandezza supera quella dell’Abruzzo. Non si ferma il fenomeno della deforestazione nonostante sia ormai certa la sua connessione con i cambiamenti climatici. Se ne parlerà a San Miniato con giornalisti, scienziati, climatologi ed economisti provenienti da tutto il mondo

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Giornata mondiale della Sindrome di Asperger 2019

Un convegno che tratterrà la connessione tra la creatività e nuerodiversità e una mostra con i disegni di Flavio Lucchini le cui vendite finanzieranno il progetto autistico-artistico. Accade a Milano il 17 febbraio. Mentre a Lucca le associazioni no profit del settore organizzano eventi per sensibilizzare sulla spettro. A Bologna un libro affronta la diagnosi tardiva e nel Regno Unito fanno i bilanci dei primi 10 anni dell’autism act

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Una scultura di cannucce di plastica per la salvezza delle acque vietnamite

‘La separazione del mare dalla plastica’, la monumentale scultura alta oltre 3 metri, realizzata con il riciclo di 160mila cannucce di plastica, esposta (fino al 24 marzo 2019) in un centro commerciale di Ho Chi Minh (ex Saigon), realizzata dall’artista cino canadese Benjamin Von Wong, per richiamare l’attenzione sul problema della plastica marina. Nei fiumi e nei canali della ex-Saigon si è stata rilevata una concentrazione di microplastiche mille volte superiore rispetto ai fiumi europei

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Le armi ad aria compressa sono realmente a bassa capacità offensiva?

La vendita delle armi ad aria compressa è libera. Non necessitano di denuncia e se ne possono detenere in numero illimitato. In Italia è prevista una potenza massima, ma in alcuni Paesi dell’UE il limite non c’è e sono molto facili da modificare. E, pur essendo considerate armi a bassa capacità offensiva, come è già accaduto, possono provocare ferite letali